IDV Verona si rifà ai princìpi nazionali sopra elencati, e li applica con grande impegno nelle proprie attività all’interno degli enti locali veronesi.
La provincia di Verona sta vivendo un momento drammatico sotto numerosi punti di vista. Italia dei Valori sta combattendo una lotta durissima contro la cementificazione del territorio: il traforo delle Torricelle, così come progettato, non risolverà i problemi di traffico ma produrrà ulteriore inquinamento con gravissime conseguenze per i cittadini; il Motorcity di Vigasio, un’opera abnorme, inutile e dannosa. Spacciata come un’opportunità di crescita e lavoro, riverserà una colata di cemento sulle campagne veronesi delle dimensioni di un’intera città: un parco divertimenti grande il doppio di
Gardaland che porterà traffico, inquinamento e devasterà un territorio vastissimo.
Altre lotte in corso: l’inceneritore di Ca’ del Bue. Perché abbiamo la capacità e le tecnologie per fare a meno di un inceneritore per il trattamento dei rifiuti e la possibilità di avere un piano rifiuti efficace e sostenibile.
Moralizzazione della politica: a favore della pubblicazione completa dei redditi e del patrimonio di tutti i consiglieri e gli assessori di comuni e provincia.
E inoltre: il lavoro e la stabilità economica delle famiglie siano al primo posto, gli anziani abbiano assistenza e vedano riconosciuta la dignità che meritano, i giovani siano una risorsa e non un problema, i bambini crescano in una comunità che investa per il loro domani, che li tuteli, li educhi al rispetto degli altri e alla solidarietà, il territorio sia valorizzato nelle sue peculiarità e risorse e non svenduto al solo profitto.

Sono capogruppo per Italia dei Valori presso il Consiglio Provinciale di Verona e presidente della 5a commissione consiliare (competente per patrimonio, edilizia, beni culturali e ambientali, protezione civile, dissesti idrogeologici).
Sono stata intervistata per il libro Donne di Business, Michele Di Salvo editore.
Ho vinto il premio eContent Award Italy 2010 per il miglior contenuto in formato digitale e il Premio Web Italia 2011 nella categoria copywriting.
Sono membro della Fondazione Marisa Bellisario: la fondazione promuove lo studio e la progettazione di azioni rivolte al mondo del lavoro, dell’imprenditoria femminile e del management con interesse prevalente verso le nuove tecnologie. Rappresenta il luogo in cui si desidera valorizzare le professionalità femminili che operano nel pubblico e nel privato e promuove una cultura di genere attenta alla parità in un dialogo aperto alle diverse istanze della nostra società. 