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	<title>Commenti per Sonia Milan</title>
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	<description>capogruppo IDV Consiglio Provinciale di Verona</description>
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		<title>Commenti su La Lega non rispetta la legge sulle affissioni di Sonia Milan</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/la-lega-non-rispetta-la-legge-sulle-affissioni/#comment-40</link>
		<dc:creator>Sonia Milan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 18:57:36 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, dimenticavo: il vigile ti ha detto una boiata. La legge stabilisce che a pagare non devono essere le persone che hanno affisso materialmente i manifesti, ma i &quot;mandatari&quot;, cioè i soggetti protagonisti dei manifesti (in questo caso la Lega Nord). Nell&#039;articolo ti ho messo tutti i riferimenti di legge. Dì al caro vigile che si rimetta a studiare ;) e tu rivolgiti direttamente al Comune chiedendo di far rispettare la legge, specificando anche che il vigile si è rifiutato di applicare la legge, paventando un&#039;eventuale denuncia. Se ciò non bastasse dì al Comune di rivolgersi direttamente al Comune di Verona, che generalmente risponde con solerzia. Così possono prendere esempio.
Altrimenti dammi tutti i riferimenti, così provo ad inviare una comunicazione pure io. La mia mail è sonia@soniamilan.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, dimenticavo: il vigile ti ha detto una boiata. La legge stabilisce che a pagare non devono essere le persone che hanno affisso materialmente i manifesti, ma i &#8220;mandatari&#8221;, cioè i soggetti protagonisti dei manifesti (in questo caso la Lega Nord). Nell&#8217;articolo ti ho messo tutti i riferimenti di legge. Dì al caro vigile che si rimetta a studiare <img src='http://www.soniamilan.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  e tu rivolgiti direttamente al Comune chiedendo di far rispettare la legge, specificando anche che il vigile si è rifiutato di applicare la legge, paventando un&#8217;eventuale denuncia. Se ciò non bastasse dì al Comune di rivolgersi direttamente al Comune di Verona, che generalmente risponde con solerzia. Così possono prendere esempio.<br />
Altrimenti dammi tutti i riferimenti, così provo ad inviare una comunicazione pure io. La mia mail è <a href="mailto:sonia@soniamilan.it">sonia@soniamilan.it</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Lega non rispetta la legge sulle affissioni di Sonia Milan</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/la-lega-non-rispetta-la-legge-sulle-affissioni/#comment-39</link>
		<dc:creator>Sonia Milan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 18:53:26 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Ornella, ho pubblicato un articolo con le indicazione per fare denuncia delle affissioni abusive. Lo trovi qui http://www.soniamilan.it/come-denunciare-le-affissioni-abusive/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Ornella, ho pubblicato un articolo con le indicazione per fare denuncia delle affissioni abusive. Lo trovi qui <a href="http://www.soniamilan.it/come-denunciare-le-affissioni-abusive/" rel="nofollow">http://www.soniamilan.it/come-denunciare-le-affissioni-abusive/</a></p>
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		<title>Commenti su La Lega non rispetta la legge sulle affissioni di Come denunciare le affissioni abusive &#124; Sonia Milan</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/la-lega-non-rispetta-la-legge-sulle-affissioni/#comment-38</link>
		<dc:creator>Come denunciare le affissioni abusive &#124; Sonia Milan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 18:37:57 +0000</pubDate>
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		<description>[...] evidenza &#187; Come denunciare le affissioni abusive       In seguito alla pubblicazione del mio articolo riguardante le affissioni abusive perpetrate dalla Lega Nord, sto ricevendo numerosissime richieste [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] evidenza &raquo; Come denunciare le affissioni abusive       In seguito alla pubblicazione del mio articolo riguardante le affissioni abusive perpetrate dalla Lega Nord, sto ricevendo numerosissime richieste [...]</p>
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		<title>Commenti su La Lega non rispetta la legge sulle affissioni di Sonia Milan</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/la-lega-non-rispetta-la-legge-sulle-affissioni/#comment-37</link>
		<dc:creator>Sonia Milan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 14:38:18 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Ornella, entro la serata pubblicherò tutti gli estremi per poter fare la segnalazione in comune. Io ne ho fatta una come privata cittadina, e nel giro di un paio di settimane ho ottenuto la rimozione di alcuni manifesti abusivi fascisti di Casa Pound alla Croce Bianca, a Verona.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ornella, entro la serata pubblicherò tutti gli estremi per poter fare la segnalazione in comune. Io ne ho fatta una come privata cittadina, e nel giro di un paio di settimane ho ottenuto la rimozione di alcuni manifesti abusivi fascisti di Casa Pound alla Croce Bianca, a Verona.</p>
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		<title>Commenti su La Lega non rispetta la legge sulle affissioni di ornella</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/la-lega-non-rispetta-la-legge-sulle-affissioni/#comment-36</link>
		<dc:creator>ornella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 14:19:09 +0000</pubDate>
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		<description>condivido con te la tua battaglia: vorrei sapere a quale legge specifica posso fare riferimeto per poter recarmi al mio comune e denunciare la diffusione sui cartelli stradali di adesivi lega nord.
Ho già provato a parlare con il vigile del paese, lui dice che non possono far rimuovere ne multare la lega nord perchè non hanno prove oggettive, cioè non sono stati colti sul fatto specifico.Ma....Ti ringrazio anticipatamente . ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido con te la tua battaglia: vorrei sapere a quale legge specifica posso fare riferimeto per poter recarmi al mio comune e denunciare la diffusione sui cartelli stradali di adesivi lega nord.<br />
Ho già provato a parlare con il vigile del paese, lui dice che non possono far rimuovere ne multare la lega nord perchè non hanno prove oggettive, cioè non sono stati colti sul fatto specifico.Ma&#8230;.Ti ringrazio anticipatamente . ciao</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tagliare i costi della politica e non i diritti dei cittadini di Gesualdo Gustavo</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/tagliare-i-costi-della-politica-e-non-i-diritti-dei-cittadini/#comment-32</link>
		<dc:creator>Gesualdo Gustavo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 13:48:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.soniamilan.it/?p=55#comment-32</guid>
		<description>Il dovere d’essere intolleranti, intransigenti, inflessibili. di Gesualdo Gustavo

L’epoca contemporanea italiana soffoca sotto il peso dei decenni di parassitismo fannullone ma intoccabile, perché raccomandato.
Il buonismo di maniera, di stile e da salotto ha letteralmente massacrato il sistema paese, ormai asservito a moltitudini di scribi senza conoscenza e di praticoni senza intelligenza.
Un innaturale quanto contorto pensiero buonista ha costruito corsie preferenziali per mediocrità altamente selezionate, la cui unica qualità essenziale sta nella manovrabilità, nella assoluta modellabilità ed asservibilità al pensiero unico buonista:

dobbiamo campare tutti quanti.

Io dico di no.

Io dico che questa selezione durata per decenni ha tirato fuori il peggio possibile da un popolo, quello italiano, che avrà anche tutte le pecche peggiori ed avrà commesso le ignominie più incivili, ma che altrettanto certamente, non appare degnamente diretto, rappresentato e governato.

La selezione nel passato delle classi dirigenti alla direzione, alla rappresentanza ed al governo del paese è stata infatti modulata su specifiche di mediocrità assoluta, di assenza totale di merito, di completo distacco dalla realtà effettiva del paese, creando così un insanabile dualismo fra il paese effettivo e reale ed il paese istituzionale e così selezionato ed ordinamentato.

Uno sfacelo terribile, un fallimento totale, una catastrofe senza via d’uscita.
Tutto è stato concesso alla classe dirigente che ha abusato del potere pubblico in questi decenni di falsa democrazia, di democrazia volontariamente bloccata e distorta:
corruttele, connivenze con le organizzazioni mafiose, abusi di potere, arroganze e superbie di piccole miserie umane straordinariamente difese dalla loro organizzazione in casta, della loro chiusura corporativa autoreferenziale.

Se si valutasse quanto di questo potere pubblico sia passato da genitori in figli e nipoti attraverso concorsi pubblici fasulli e distorti, si avrebbe un quadro maggiormente esemplificativo di questa realtà.

Ma così non può essere, in quanto la casta politica e la casta burocratica, impediscono la diffusione di notizie ed informazioni che possano disegnare il quadro effettivo di come si sia costruito il potere personale di moltitudini di inetti e di incapaci attraverso l’abuso o l’uso distorto del potere pubblico.
Se qualcuno provasse a pubblicare un libro contenente i dati di riferimento parentali nella pubblica amministrazione, si ritroverebbe in breve in una cella carceraria, quantomeno.

La Parentopoli, come Tangentopoli e come ogni scandalo italiano, resta profondamente connesso alla intrinseca natura privata dell’uso e dell’abuso del potere pubblico non può essere pubblicamente esposta, pena la ritorsione dello stesso potere pubblico distorto ed abusato.

In italia, come è ben noto, non vanno in carcere i politici corrotti o collusi con le mafie, ma possono finire in carcere persone assolutamente innocenti che, però, per poter dimostrare la loro innocenza, debbono obbligatoriamente disporre di risorse umane, economiche e finanziarie sufficienti a durare più a lungo di un processo, compresi i livelli successivi e superiori.

Insomma, se siete poveri in canna e senza alcuna raccomandazione e siete nati in italia, sappiate che il vostro futuro non è affatto roseo, e men che meno sicuro.
La chiave di tutto in italia è infatti la raccomandazione, l’essere tutelati e referenziati dalla casta del prepotere pubblico.
In assenza, conviene omettere di pensare, perlomeno ad alta voce, come invece spesso capita di fare a me da questo angolo sperduto del web.

Insomma, per un qualunque futuro migliore si voglia ipotizzare o immaginare per questo malnato e piuttos6to insano paese, l’unica certezza che posso offrire nella prosecuzione di una novazione migliorativa dell’intero sistema di vita reale è quella di un nuovo dovere, un antico ma dimenticato dovere civico e civile, la cui negazione o limitazione produce enormi sfaceli cui tutti noi stiamo assistendo, subendo e pagando.
Noi tutti, oggi più che mai ed in compensazione di un passato incivilmente buonista e affatto buono abbiamo il dovere di essere:

intolleranti,
intransigenti,
inflessibili.

E se qualcuno per questi comportamenti tenuti e mantenuti dovesse stupidamente offendervi con epiteti di intollerante o peggio, di razzista e di fascista, rispondete pure a queste accuse con tutta la vostra intolleranza alla stupidità e alla mediocrità umana, con tutta la vostra intransigenza rispetto alla affermazione della idiozia umana come fatto benefico, con tutta la vostra inflessibilità di fronte alla ragione perduta di esseri umani devastati dall’eccesso di un benessere mai veramente guadagnato, rispondete pure a tutta questa maligna erba che invade e soffoca la esistenza stessa e la continuazione stessa della vita umana su questo pianeta, urlate pure a questa immonda deficienza inumana:

me ne frego!

Oggi più che mai, un tale atteggiamento è utile e doveroso.
Forse sarà anche ingiusto, ma alla luce del risultato finale, esso assume la maggiore rilevanza possibile in termini di giustizia umana, sociale e civile.

Dite loro che non hanno ragione sol perché son tutti chiacchiere, promesse da marinai e distintivo.
Dite loro che sono stati malamente e abusivamente selezionati.
Dite loro che non riconoscete a nessuno che non lo meriti, il diritto di sopraffare le vostre ragioni.

Dite loro, senza alcuna vergogna e senza alcun atteggiamento servile od asservito che, oggi più che mai, voi manifestate volontariamente la univoca volontà di far valere il diritto-dovere di essere intolleranti, intransigenti ed inflessibili di fronte alla loro perduta umanità, certamente troppo costosa, e finanche troppo pesante da tollerare.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il dovere d’essere intolleranti, intransigenti, inflessibili. di Gesualdo Gustavo</p>
<p>L’epoca contemporanea italiana soffoca sotto il peso dei decenni di parassitismo fannullone ma intoccabile, perché raccomandato.<br />
Il buonismo di maniera, di stile e da salotto ha letteralmente massacrato il sistema paese, ormai asservito a moltitudini di scribi senza conoscenza e di praticoni senza intelligenza.<br />
Un innaturale quanto contorto pensiero buonista ha costruito corsie preferenziali per mediocrità altamente selezionate, la cui unica qualità essenziale sta nella manovrabilità, nella assoluta modellabilità ed asservibilità al pensiero unico buonista:</p>
<p>dobbiamo campare tutti quanti.</p>
<p>Io dico di no.</p>
<p>Io dico che questa selezione durata per decenni ha tirato fuori il peggio possibile da un popolo, quello italiano, che avrà anche tutte le pecche peggiori ed avrà commesso le ignominie più incivili, ma che altrettanto certamente, non appare degnamente diretto, rappresentato e governato.</p>
<p>La selezione nel passato delle classi dirigenti alla direzione, alla rappresentanza ed al governo del paese è stata infatti modulata su specifiche di mediocrità assoluta, di assenza totale di merito, di completo distacco dalla realtà effettiva del paese, creando così un insanabile dualismo fra il paese effettivo e reale ed il paese istituzionale e così selezionato ed ordinamentato.</p>
<p>Uno sfacelo terribile, un fallimento totale, una catastrofe senza via d’uscita.<br />
Tutto è stato concesso alla classe dirigente che ha abusato del potere pubblico in questi decenni di falsa democrazia, di democrazia volontariamente bloccata e distorta:<br />
corruttele, connivenze con le organizzazioni mafiose, abusi di potere, arroganze e superbie di piccole miserie umane straordinariamente difese dalla loro organizzazione in casta, della loro chiusura corporativa autoreferenziale.</p>
<p>Se si valutasse quanto di questo potere pubblico sia passato da genitori in figli e nipoti attraverso concorsi pubblici fasulli e distorti, si avrebbe un quadro maggiormente esemplificativo di questa realtà.</p>
<p>Ma così non può essere, in quanto la casta politica e la casta burocratica, impediscono la diffusione di notizie ed informazioni che possano disegnare il quadro effettivo di come si sia costruito il potere personale di moltitudini di inetti e di incapaci attraverso l’abuso o l’uso distorto del potere pubblico.<br />
Se qualcuno provasse a pubblicare un libro contenente i dati di riferimento parentali nella pubblica amministrazione, si ritroverebbe in breve in una cella carceraria, quantomeno.</p>
<p>La Parentopoli, come Tangentopoli e come ogni scandalo italiano, resta profondamente connesso alla intrinseca natura privata dell’uso e dell’abuso del potere pubblico non può essere pubblicamente esposta, pena la ritorsione dello stesso potere pubblico distorto ed abusato.</p>
<p>In italia, come è ben noto, non vanno in carcere i politici corrotti o collusi con le mafie, ma possono finire in carcere persone assolutamente innocenti che, però, per poter dimostrare la loro innocenza, debbono obbligatoriamente disporre di risorse umane, economiche e finanziarie sufficienti a durare più a lungo di un processo, compresi i livelli successivi e superiori.</p>
<p>Insomma, se siete poveri in canna e senza alcuna raccomandazione e siete nati in italia, sappiate che il vostro futuro non è affatto roseo, e men che meno sicuro.<br />
La chiave di tutto in italia è infatti la raccomandazione, l’essere tutelati e referenziati dalla casta del prepotere pubblico.<br />
In assenza, conviene omettere di pensare, perlomeno ad alta voce, come invece spesso capita di fare a me da questo angolo sperduto del web.</p>
<p>Insomma, per un qualunque futuro migliore si voglia ipotizzare o immaginare per questo malnato e piuttos6to insano paese, l’unica certezza che posso offrire nella prosecuzione di una novazione migliorativa dell’intero sistema di vita reale è quella di un nuovo dovere, un antico ma dimenticato dovere civico e civile, la cui negazione o limitazione produce enormi sfaceli cui tutti noi stiamo assistendo, subendo e pagando.<br />
Noi tutti, oggi più che mai ed in compensazione di un passato incivilmente buonista e affatto buono abbiamo il dovere di essere:</p>
<p>intolleranti,<br />
intransigenti,<br />
inflessibili.</p>
<p>E se qualcuno per questi comportamenti tenuti e mantenuti dovesse stupidamente offendervi con epiteti di intollerante o peggio, di razzista e di fascista, rispondete pure a queste accuse con tutta la vostra intolleranza alla stupidità e alla mediocrità umana, con tutta la vostra intransigenza rispetto alla affermazione della idiozia umana come fatto benefico, con tutta la vostra inflessibilità di fronte alla ragione perduta di esseri umani devastati dall’eccesso di un benessere mai veramente guadagnato, rispondete pure a tutta questa maligna erba che invade e soffoca la esistenza stessa e la continuazione stessa della vita umana su questo pianeta, urlate pure a questa immonda deficienza inumana:</p>
<p>me ne frego!</p>
<p>Oggi più che mai, un tale atteggiamento è utile e doveroso.<br />
Forse sarà anche ingiusto, ma alla luce del risultato finale, esso assume la maggiore rilevanza possibile in termini di giustizia umana, sociale e civile.</p>
<p>Dite loro che non hanno ragione sol perché son tutti chiacchiere, promesse da marinai e distintivo.<br />
Dite loro che sono stati malamente e abusivamente selezionati.<br />
Dite loro che non riconoscete a nessuno che non lo meriti, il diritto di sopraffare le vostre ragioni.</p>
<p>Dite loro, senza alcuna vergogna e senza alcun atteggiamento servile od asservito che, oggi più che mai, voi manifestate volontariamente la univoca volontà di far valere il diritto-dovere di essere intolleranti, intransigenti ed inflessibili di fronte alla loro perduta umanità, certamente troppo costosa, e finanche troppo pesante da tollerare.</p>
<p>Gustavo Gesualdo<br />
alias<br />
Il Cittadino X</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su AGSM sponsorizza l&#8217;hellas Verona e si fa beffe delle leggi vigenti di Sonia Milan</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/agsm-sponsorizza-lhellas-verona-e-si-fa-beffe-delle-leggi-vigenti/#comment-7</link>
		<dc:creator>Sonia Milan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 15:25:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.soniamilan.it/?p=64#comment-7</guid>
		<description>Tiziano concordo su tutta la linea. Io ho già provveduto a staccarmi da AGSM (sono passata ad altro operatore dall&#039;1 giugno) per svariati motivi: in primis le tariffe (AGSM è tra le peggiori, ma molti cittadini non lo sanno), poi la volontà di riaprire ca&#039; del Bue (non intendo sovvenzionare con uno solo dei miei centesimi la riapertura di quel mostro dispensatore di diossina) infine per l&#039;uso privatistico che Tosi e la Lega fanno delle municipalizzate. Se tutti i cittadini delusi chiedessero il passaggio ad altro operatore forse AGSM avrebbe modo di riflettere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tiziano concordo su tutta la linea. Io ho già provveduto a staccarmi da AGSM (sono passata ad altro operatore dall&#8217;1 giugno) per svariati motivi: in primis le tariffe (AGSM è tra le peggiori, ma molti cittadini non lo sanno), poi la volontà di riaprire ca&#8217; del Bue (non intendo sovvenzionare con uno solo dei miei centesimi la riapertura di quel mostro dispensatore di diossina) infine per l&#8217;uso privatistico che Tosi e la Lega fanno delle municipalizzate. Se tutti i cittadini delusi chiedessero il passaggio ad altro operatore forse AGSM avrebbe modo di riflettere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su AGSM sponsorizza l&#8217;hellas Verona e si fa beffe delle leggi vigenti di tiziano</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/agsm-sponsorizza-lhellas-verona-e-si-fa-beffe-delle-leggi-vigenti/#comment-6</link>
		<dc:creator>tiziano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 15:04:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.soniamilan.it/?p=64#comment-6</guid>
		<description>Poichè trattasi di manovra politica mi domando se questi politicanti sanno quale sia la situazione delle famiglie veronesi. Si rivolgano non alla Agsm ma alle ass.ni Caritas S.Vincenzo... per sapere la reale situazione delle famiglie. Vergogna! Sarebbe bene pensare il cambio di fornitura dell&#039;energia cos&#039;ì chi ha promosso questa iniziativa vedendo i risultati negativi se ne dovrebbe andare e pagare i danni provocati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poichè trattasi di manovra politica mi domando se questi politicanti sanno quale sia la situazione delle famiglie veronesi. Si rivolgano non alla Agsm ma alle ass.ni Caritas S.Vincenzo&#8230; per sapere la reale situazione delle famiglie. Vergogna! Sarebbe bene pensare il cambio di fornitura dell&#8217;energia cos&#8217;ì chi ha promosso questa iniziativa vedendo i risultati negativi se ne dovrebbe andare e pagare i danni provocati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Lega non rispetta la legge sulle affissioni di Sonia Milan</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/la-lega-non-rispetta-la-legge-sulle-affissioni/#comment-3</link>
		<dc:creator>Sonia Milan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 11:22:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.soniamilan.it/?p=35#comment-3</guid>
		<description>Grazie Marco, per il tuo intervento qui e, soprattutto, per il lavoro di pulizia fatto lungo le strade veronesi. La nostra è una battaglia di civiltà oltre che di pulizia e decoro, prima che politica.
Se ti ricapita, fai una foto e segnalami l&#039;indirizzo esatto in cui è stata scattata. Sto raccogliendo un dossier da inviare all&#039;assessore Codogonola, il quale dovrà far intervenire i singoli comuni (e, in teoria, multare la Lega Nord e addebitare la spesa per la rimozione).
Durante la discussione in consiglio, sia l&#039;assessore sia un paio di esponenti leghisti, mi hanno guardata con aria sprezzante dicendomi &quot;embè, che ce ne frega noi? Pagheremo le multe, tanto i soldi li abbiamo...&quot;.
Ecco, vorrei tanto che iniziassero a tirarli fuori, questi soldi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Marco, per il tuo intervento qui e, soprattutto, per il lavoro di pulizia fatto lungo le strade veronesi. La nostra è una battaglia di civiltà oltre che di pulizia e decoro, prima che politica.<br />
Se ti ricapita, fai una foto e segnalami l&#8217;indirizzo esatto in cui è stata scattata. Sto raccogliendo un dossier da inviare all&#8217;assessore Codogonola, il quale dovrà far intervenire i singoli comuni (e, in teoria, multare la Lega Nord e addebitare la spesa per la rimozione).<br />
Durante la discussione in consiglio, sia l&#8217;assessore sia un paio di esponenti leghisti, mi hanno guardata con aria sprezzante dicendomi &#8220;embè, che ce ne frega noi? Pagheremo le multe, tanto i soldi li abbiamo&#8230;&#8221;.<br />
Ecco, vorrei tanto che iniziassero a tirarli fuori, questi soldi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Lega non rispetta la legge sulle affissioni di Marco</title>
		<link>http://www.soniamilan.it/la-lega-non-rispetta-la-legge-sulle-affissioni/#comment-2</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 11:00:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.soniamilan.it/?p=35#comment-2</guid>
		<description>Sono un ragazzo che ha deciso di dedicare 40 minuti della sua serata a liberare i cartelli della zona da questi sticker che infestavano tutti i cartelli stradali di entrata nel mio comune da quasi tutti e 5 i lati da cui si accede i territorio.

...anche a Roveredo in Piano, infatti (e comuni limitrofi devo dire di aver notato) esistono affissioni specialmente sui cartelli stradali con la denominazione del comune che si sta accedendo. Ho provveduto a fotografare tutto e a rimuovere tutti quelli che potevo, circa 10. Alcuni particolarmente vecchi e più potenti non sono venuti via. In molti casi forse il comune e\o gli stessi cittadini privati hanno coperto con uno semplice spray di bomboletta bianca gli stessi adesivi. In tanti casi gli adesivi erano anche più di uno sullo stesso cartello e freschi, infatti facili da togliere.
Al comune è eletta una lista che in parte è costituita da persone iscritte al partito di Lega Nord anche qui.
In altri casi c&#039;erano sticker incollati sopra quelli del &quot;Sole delle Alpi&quot; di altre attività, gruppi, blog o iniziative, come a fare una sorta di guerra degli adesivi sui cartelli stradali: questo non è possibile e non è accettabile. Su di un cartello stradale ho trovato anche uno sticker del quotidiano &quot;La Padania&quot;.

Io credo fermamente nella Legge e nelle regole di cui tutti ci dobbiamo riappropiare conoscendole, rispettandole, facendole rispettare soprattutto (denunciando, e facendo auto ammenda se necessario). In tema consiglio la lettura del libro Regole di Abravanel. 

Non ho quindi provveduto a denunciare il fatto al comune ma ho preferito attraverso l&#039;impegno personale a rimuovere queste prove di inciviltà e non rispetto delle regole.
Credo che per riformare o cambiare le regole in un paese si debba prima rispettare le regole che vi sono: questo è un chiaro messaggio che diamo a chi ha violato la legge sulle affissioni e molte altre, impunito, e a tutti gli italiani.

Il messaggio proviene dai movimenti che stanno interessando tutto il mediterraneo, dalla Siria all&#039;Egitto, Tunisia alla Spagna alla Grecia, per il recupero della dignità.

Grazie Sonia. 

M.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un ragazzo che ha deciso di dedicare 40 minuti della sua serata a liberare i cartelli della zona da questi sticker che infestavano tutti i cartelli stradali di entrata nel mio comune da quasi tutti e 5 i lati da cui si accede i territorio.</p>
<p>&#8230;anche a Roveredo in Piano, infatti (e comuni limitrofi devo dire di aver notato) esistono affissioni specialmente sui cartelli stradali con la denominazione del comune che si sta accedendo. Ho provveduto a fotografare tutto e a rimuovere tutti quelli che potevo, circa 10. Alcuni particolarmente vecchi e più potenti non sono venuti via. In molti casi forse il comune e\o gli stessi cittadini privati hanno coperto con uno semplice spray di bomboletta bianca gli stessi adesivi. In tanti casi gli adesivi erano anche più di uno sullo stesso cartello e freschi, infatti facili da togliere.<br />
Al comune è eletta una lista che in parte è costituita da persone iscritte al partito di Lega Nord anche qui.<br />
In altri casi c&#8217;erano sticker incollati sopra quelli del &#8220;Sole delle Alpi&#8221; di altre attività, gruppi, blog o iniziative, come a fare una sorta di guerra degli adesivi sui cartelli stradali: questo non è possibile e non è accettabile. Su di un cartello stradale ho trovato anche uno sticker del quotidiano &#8220;La Padania&#8221;.</p>
<p>Io credo fermamente nella Legge e nelle regole di cui tutti ci dobbiamo riappropiare conoscendole, rispettandole, facendole rispettare soprattutto (denunciando, e facendo auto ammenda se necessario). In tema consiglio la lettura del libro Regole di Abravanel. </p>
<p>Non ho quindi provveduto a denunciare il fatto al comune ma ho preferito attraverso l&#8217;impegno personale a rimuovere queste prove di inciviltà e non rispetto delle regole.<br />
Credo che per riformare o cambiare le regole in un paese si debba prima rispettare le regole che vi sono: questo è un chiaro messaggio che diamo a chi ha violato la legge sulle affissioni e molte altre, impunito, e a tutti gli italiani.</p>
<p>Il messaggio proviene dai movimenti che stanno interessando tutto il mediterraneo, dalla Siria all&#8217;Egitto, Tunisia alla Spagna alla Grecia, per il recupero della dignità.</p>
<p>Grazie Sonia. </p>
<p>M.</p>
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