Come denunciare le affissioni abusive

In seguito alla pubblicazione del mio articolo riguardante le affissioni abusive perpetrate dalla Lega Nord, sto ricevendo numerosissime richieste sulle modalità di denuncia delle affissioni abusive.

Questi i passaggi da effettuare:

- appuntarsi l’ubicazione esatta delle affissioni (via e numero civico)

- scrivere all’ufficio affissioni e/o all’ufficio tributi del Comune di competenza e (se volete essere particoalrmente solerti) per conoscenza al comando dei vigili urbani.

- per il comune di Verona si può inviare una mail a tributi@comune.verona.it (è l’ufficio competente per le affissioni abusive); per tutti gli altri comuni è necessario richiedere l’indirizzo mail dell’ufficio tributi e, se è presente, dell’ufficio affissioni. In mancanza di un indirizzo mail sicuro, meglio inviare una raccomandata al Comune.

- scrivere un breve testo con le motivazioni. Qui di seguito c’è una traccia da utilizzare se si invia la missiva al comune di Verona

In riferimento all’art. 54 del regolamento sulle pubbliche affissioni del comune di Verona, sono a richiedere la tempestiva rimozione di una affissione abusiva che si trova …., in via… L’affissione consiste in almeno cinque manifesti che reclamizzano l’attività ….

Ai sensi del regolamento comunale chiedo, quindi, l’immediata rimozione dei manifesti (presenti ormai da moltissimi mesi) con relativa imputazione 
delle spese (come previsto dalla legge) ai responsabili dell’affissione, che si possono evincere dai manifesti stessi.

 

Se non si conosce lo specifico regolamento comunale a cui ci si riferisce (comuni diversi dal Comune di Verona) si faccia riferimento alla legge n. 212/1956, contenente le “norme per la disciplina della propaganda elettorale”, che afferma che “l’affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici è effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati in ogni comune”. Chi non rispetta queste norme è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria.

Si faccia poi riferimento alla Legge 27 Dicembre 2006 n. 296 (Finanziaria 2007), art. 20.1. – (Oneri per la rimozione dei manifesti affissi in violazione delle disposizioni vigenti). – 1. Ai fini della salvaguardia degli enti locali, a decorrere dal 1° gennaio 2007, gli oneri derivanti dalla rimozione dei manifesti affissi in violazione delle disposizioni vigenti sono a carico dei soggetti per conto dei quali gli stessi sono stati affissi, salvo prova contraria” (questa legge indica che il costo della rimozione deve essere posto a carico dei soggetti per conto dei quali sono stati affissi i manifesti).

 

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