Incredibile atteggiamento di PDL e Lega al Consiglio Provinciale di ieri. Dopo la discussione (e la votazione) di alcuni ordini del giorno se ne sono andati a “fare campagna elettorale” facendo mancare il numero legale.
Ad inizio seduta il capogruppo della Lega, Fabio Venturi, aveva fatto richiesta di spostare l’ordine di discussione degli ordini del giorno in modo da dare la precedenza a quelli di competenza dell’assessore Marcolini (assessore al bilancio) “perché” ha detto Venturi “poi abbiamo da fare, abbiamo una campagna elettorale da portare avanti”.
Al momento di discutere la mozione riguardante l’incompatibilità tra cariche istituzionali e condanna per istigazione all’odio razziale (condanna definitiva di cui si è macchiato l’assessore leghista Coletto) tutto il centro destra si è alzato e se n’è andato a fare campagna elettorale. Lo stesso presidente Miozzi, che doveva rispondere alla mozione, se n’è andato a sua volta.
Dopo aver quindi letto ugualmente la mozione e accertata la mancanza del numero legale da parte del Segretario Generale, ai consiglieri del centro sinistra non è rimasto altro da fare che tornare a casa.
Dalle pagine de L’Arena di oggi si legge che Miozzi è indignato per l’intervento “calcistico” fatto da Mario Rossi dell’UDC durante il consiglio di ieri. Mi chiedo perché il presidente non si indigni anche per il lauto gettone di presenza che i suoi consiglieri hanno percepito nonostante fossero per la strada a fare campagna elettorale.
PDL e Lega abbandonano i lavori del Consiglio Provinciale per andare a fare campagna elettorale.
Pdl e Lega non hanno tempo per il consiglio provinciale
martedì 16 marzo 2010